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La verifica periodica degli strumenti di misura

La verifica periodica degli strumenti di misura (D.M. 28.03.2000, N. 182) è l’accertamento del mantenimento, nel tempo, della loro affidabilità metrologica finalizzata alla tutela della fede pubblica, dell’integrità dei sigilli metrici (elettronici, etichette o piombi) e degli altri elementi di protezione previsti dalle norme vigenti. Tutti gli strumenti metrici assoggettati alle norme della verificazione periodica, devono essere sottoposti alla prima verificazione periodica entro 60 giorni dall’inizio della loro prima utilizzazione e, in seguito, secondo la periodicità fissata dal Decreto Ministeriale 28.03.2000, n. 182 di seguito riportata:

Categoria: Masse e misure  campione; misure di capacità, comprese quelle montate su autocisterna   
Periodicità della verificazione: 5 anni

Categoria: Strumenti per pesare
Periodicità della verificazione:  3 anni

Categoria: Complessi di misura per carburanti
Periodicità della verificazione: 2 anni

Categoria: Misuratori di volumi di liquidi diversi da carburanti e dall’acqua
Periodicità della verificazione: 4 anni

Categoria: Misuratori massici di gas metano per autotrazione
Periodicità della verificazione: 2 anni

Categoria: Strumenti per la misura di lunghezze compresi  i  misuratori di  livello dei serbatoi
Periodicità della verificazione: 4 anni

Categoria: Strumenti diversi da quelli di cui alle righe precedenti
Periodicità della verificazione: Secondo l’impiego e secondo la periodicità fissati, con provvedimento del Ministro dell’Industria, sentito il  Comitato Centrale Metrico

Le masse che sono di ausilio agli strumenti per pesare di qualsiasi tipo sono sottoposte a verificazione con la stessa periodicità degli strumenti di cui sono, ai fini metrologici, parte funzionalmente essenziale ed integrante.


Sono esclusi dall’obbligo della verifica periodica:

  • le misure di capacità quando siano in vetro, terracotta e simili;
  • le misure lineari;
  • i misuratori di gas, di acqua ed elettrici.

Sono soggetti alla verifica periodica:

  • gli strumenti metrici acquistati nuovi, se sprovvisti del contrassegno della verificazione periodica;
  • gli strumenti metrici non nuovi appena acquistati, se sprovvisti del contrassegno della verificazione periodica;
  • gli strumenti metrici sottoposti ad un intervento tecnico con il quale è stato rimosso o alterato uno o più sigilli metrici;
  • gli strumenti metrici per i quali è stato emesso un ordine di aggiustamento;
  • gli strumenti metrici che recano un contrassegno della verificazione periodica con data di scadenza superata.

Procedura tecnico-amministrativa per lo svolgimento della verifica metrica periodica

 La procedura tecnico-amministrativa per lo svolgimento della verifica metrica periodica da parte dell’Ufficio Metrico della Camera di Commercio di Oristano è stabilita dal "Regolamento per la verificazione periodica di strumenti metrici" adottato in attuazione dell’articolo 3 del D.M. 182/2000 sopra citato.

Per sopralluogo si intende l’operazione di verificazione degli strumenti metrici elencati nella richiesta di verificazione.

L’esito positivo della verifica periodica è attestato dall’Ispettore Metrico mediante l’applicazione di un’apposita etichetta autoadesiva ed autodistruggente alla rimozione; sul contrassegno sono indicati il mese e l’anno di scadenza della verifica periodica.

Adesivo metrico

La verifica deve essere altresì richiesta a seguito dell’ordine di aggiustamento, di modifica o di riparazione effettuata. A tal proposito si precisa che il già citato D.M. 182/2000 disciplina anche la cosiddetta rilegalizzazione, con l’intervento dell’Ispettore nell’ipotesi in cui siano stati rimossi, ad esempio in seguito ad una riparazione, i bolli, i sigilli o i vincoli dello strumento, considerando tale intervento come avvenuta effettuazione di verifica periodica.

In tal caso il riparatore dovrà, per ogni strumento riparato, dichiarare che gli stessi non hanno subito modificazioni e mantengono inalterati i requisiti originari dichiarati dal fabbricante per l’ammissione alla verifica metrica.

Si ricorda che gli utenti metrici sono soggetti all’obbligo di:

  • garantire il corretto funzionamento dei loro strumenti, conservando ogni documento ad esso connesso;
  • mantenere l’integrità della targhetta di verificazione nonché di ogni altro sigillo presente sullo strumento;
  • non utilizzare, a pena di severe sanzioni amministrative, gli strumenti non conformi o difettosi o inaffidabili dal punto di vista metrologico.


E’ prevista la possibilità di presentare ricorso al Segretario Generale della Camera di Commercio di Oristano qualora la verifica non dovesse dare esito positivo.

Modalità di esecuzione della verifica metrica

La verifica metrica degli strumenti per pesare o per misurare può essere effettuata:

A) Presso l’Ufficio Metrico

L’utente dovrà presentare lo/gli strumento/i da sottoporre a verifica negli orari di apertura dell’Ufficio Metrico (il martedì dalle ore 15,30 alle ore 17,30, il giovedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,30 alle ore 17,30) in Via Pauli Figu - Zona Artigianale 09096 Santa Giusta, munito del modello di richiesta di verifica metrica debitamente compilata in ogni sua parte con allegata l’attestazione dell’avvenuto versamento sul c.c.p. n. 19228097 intestato alla Camera di Commercio di Oristano (causale: verifiche metriche) della tariffa per la verificazione. L’assenza, di tutte le necessarie informazioni per l’esecuzione della verifica e per la fatturazione della relativa tariffa, comporterà l’impossibilità a procedere alla verifica stessa.

B) Presso l’utente metrico

L’utente provvederà ad inoltrare alla Camera di Commercio, Via Carducci 23-25 - 09170 Oristano, o all’Ufficio Metrico, Via Pauli Figu - Zona Artigianale 09096 Santa Giusta, il modello di richiesta di verifica metrica debitamente compilata in ogni sua parte con allegata l’attestazione dell’avvenuto versamento sul c.c.p. n. 19228097 intestato alla Camera di Commercio di Oristano (causale: verifiche metriche) della tariffa per la verificazione. L’assenza, di tutte le necessarie informazioni per l’esecuzione della verifica e per la fatturazione della relativa tariffa, comporterà l’impossibilità a procedere alla verifica stessa.

L’esito positivo della verificazione è attestato dal funzionario della Camera di Commercio responsabile dell’operazione, mediante contrassegno applicato su ogni strumento utilizzando un’etichetta autoadesiva distruttibile con la rimozione.

Qualora la verificazione dovesse dar luogo ad un esito non positivo ovvero gli strumenti risultassero fuori dal campo degli errori massimi ammissibili previsti dalla normativa vigente o presentassero difetti tali da pregiudicare l’affidabilità metrologica, il funzionario della Camera di Commercio di Oristano emetterà un ordine di aggiustamento.

L’aggiustamento può essere effettuato esclusivamente da un fabbricante metrico autorizzato, che è tenuto ad apporre i propri sigilli provvisori. Gli strumenti non possono essere utilizzati fino alla rimozione delle cause che hanno determinato l’esito negativo della verifica e dopo esser stata inoltrata all’Ufficio Metrico richiesta di nuova verifica. Il mancato rispetto di quanto sopra comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 13 del D.Lgs. 517/92 e art. 692 C.P. depenalizzato dal D.Lgs. 507/99, oltre alle sanzioni accessorie.

Gli strumenti giudicati non idonei nel corso della verifica potranno comunque essere detenuti dall’utente nel luogo dell’attività purchè non utilizzati.

Qualora l’utente dovesse decidere di dismettere uno strumento presente nell’archivio, dovrà produrre all’Ufficio Metrico apposita dichiarazione contenente i propri dati identificativi, la data di dismissione dello/degli strumento/i interessato/i nonché i dati di identificazione dello/degli strumenti dismessi (tipo di strumento, marca, matricola, portata). L’utente dovrà sottoscrivere la sopradetta dichiarazione alla presenza del funzionario camerale o, se inviata per posta, allegare fotocopia di un proprio documento di identità personale.

 

Tariffa per il controllo degli strumenti (per ogni strumento - IVA inclusa)
NumeroCodiceTipo di strumento

Costo unitario

1 A1 Strumenti per pesare a funzionamento non automatico con 0 < Max ≤ 200 kg € 18,30
2 A2 Strumenti per pesare a funzionamento non automatico con 201 < Max ≤ 1000 kg € 30,50
3 A3 Strumenti per pesare a funzionamento non automatico con 1001 < Max ≤ 10000 kg € 54,90
4 A4 Strumenti per pesare a funzionamento non automatico con Max > 10000 kg € 108,78
5 A5 Complessi di misura per liquidi diversi dall'acqua, compreso G.P.L., fissi con portata nominale massima Qmax > 200 l/min o montati su autocisterna per singola pistola € 91,50
6 A5bis Complessi di misura per liquidi alimentari con portata nominale massima Qmax < 200 l/min per singola pistola € 18,30
7 A6 Convertitori di volumi di gas alle condizioni normali tipo 1 o tipo 2 € 54,90
8 A7 Termoconvertitori di volumi di gas alle condizioni normali € 27,45
9 A8 Autocisterne a scomparti tarati per singolo scomparto tarato € 54,90
10 A9 Masse di valore nominale Mо < 50 kg per singola massa € 12,20
11 A10 Masse di valore nominale Mо ≥ 50 kg per singola massa € 36,60
12 A11 Misure speciali di capacità Vо < 1000 l per la verifica dei complessi di misura per carburanti e bombole speciali per la verifica dei complessi di misura per G.P.L. € 54,90
13 A12 Misure speciali di capacità Vо  ≥ 1000 l per la verifica dei misuratori diversi dall'acqua, compreso G.P.L., montati su autocisterne o fissi € 91,50
14 A13 Strumenti per pesare a funzionamento automatico € 73,20
15 A14 Strumenti di misura multidimensionali € 36,60
16 A15 Preimballaggi per singolo lotto di produzione € 108,78
17 A16 Strumenti presentati in grandi lotti per i quali è proponibile la definizione di lotto standard (misure lineari, misure in vetro, termometri, etc.) € 145,38

 

Tariffe per il controllo degli strumenti (per ogni laboratorio - IVA inclusa)
NumeroCodiceLaboratoriCosto unitario
1 A17 Accertamenti connessi al rilascio della delega della verificazione prima CEE € 660,83
2 A18 Accertamenti connessi al rilascio della concessione di conformità metrologica € 660,83
3 A19 Accertamenti connessi al riconoscimento dell'idoneità adoperare in qualità di laboratori per l'esecuzione della verifica periodica € 660,83
4 A20 Accertamenti connessi all'approvazione del sistema di garanzia della qualità per la verificazione prima CE € 660,83

NOTA: Per i laboratori, la tariffa per gli accertamenti successivi al primo, è ridotta del 50%

 

Tariffa per il trasferimento del personale
NumeroCodiceTipologia di prestazioneCosto
1 B Verifica eseguita presso il richiedente € 19,31

 

Tariffa per il trasferimento del personale (per ogni visita - I.V.A. inclusa)
NumeroCodiceTipologia di prestazioneCosto
1 C Verifica eseguita presso il richiedente (qualora i mezzi di prova non fossero messi a disposizione dal richiedente stesso) € 4,06

 

Modelli di richiesta Verifica Metrica

Per ogni categoria di strumenti di misura è disponibile un apposito modulo di richiesta:

Tariffe per la verifica degli strumenti degli impianti di distribuzione di carburante - modulistica

L’art. 1, comma 43, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266, Legge finanziaria per l’anno 2006, ha soppresso dal 1° gennaio 2006 i trasferimenti finanziari statali per l’esercizio delle funzioni esercitate dagli Uffici Metrici e le tariffe relative alla verificazione degli strumenti di misura fissate in base all’art. 16 della Legge 18 dicembre 1973, n. 836.

Lo stesso art. 1, al comma 44 ha stabilito che al finanziamento delle funzioni di cui sopra si provvedesse dal 1° gennaio 2006 mediante l’applicazione di tariffe determinate dalle singole Camere di Commercio ai sensi dell’art. 18, comma 1, lettera c) della Legge 29 dicembre 1993, n. 580, sulla base di criteri stabiliti con decreto del Ministro delle Attività Produttive di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze.

Il D.M. 7 dicembre 2006 (pubblicato nella G.U. n. 31 del 7 febbraio 2007) ha fissato i criteri e le modalità per la determinazione delle tariffe per le funzioni metriche svolte dalle Camere di commercio e, al 2° comma dell’art. 10 ha stabilito che le Camere di Commercio avrebbero stabilito le tariffe per il settore della distribuzione su strada dei carburanti per autotrazione sulla base della convenzione-quadro, aggiornata ogni tre anni, stipulata tra le associazioni nazionali rappresentative dei proprietari degli strumenti metrici, anche utilizzati da terzi soggetti, le organizzazioni sindacali dei gestori più rappresentative a livello nazionale, l’Unioncamere e il Ministero dello Sviluppo Economico.

In data 5 dicembre 2008 è stata sottoscritta la convenzione di cui sopra fra il Ministero dello Sviluppo Economico, l’Unione Italiana delle Camere di Commercio, l’Unione Petrolifera, Assopetroli, il Consorzio Grandi Reti, la Federazione Gestori Impianti di Carburanti e Affini (FE.GI.CA.), la Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti (F.I.G.I.S.C.), la Federazione Autonoma Italiana Benzinai (F.A.I.B.), l’Associazione Nazionale Impianti Servizi Autostradali (A.N.I.S.A.) il cui oggetto è appunto la determinazione dei criteri per la definizione delle tariffe metrologiche per il settore della distribuzione su strada dei carburanti per autotrazione.

Tale convenzione, stabilisce quanto segue:

  • all’art. 1, che la stessa non si applica nel caso in cui la verifica metrica sia effettuata da laboratori accreditati previsti dall’articolo 4 del D.M. 28 marzo 2000, n. 182;
  • all’art. 2, che la tariffa viene fissata da ciascuna Camera di Commercio sulla base del successivo art. 3, tenendo conto delle dimensioni dell’impianto in ragione del numero di complessi di misurazione carburante e della frequenza con la quale vengono fatti gli accertamenti e che la tariffa è forfetaria per singolo impianto di distribuzione carburante, identificato attraverso l’indirizzo della sede dell’impianto e viene pagata annualmente a servizio reso, entro il mese di gennaio dell’anno successivo a quello cui si riferisce il pagamento;
  • all’art. 3, che le tariffe forfetarie annue per ciascun punto vendita sono deliberate dalle Camere di Commercio tenendo conto di due voci:
    • costo medio nazionale di gestione definito sulla base di indicatori medi nazionali;
    • tempo medio annuale di verifica degli strumenti per punto vendita (espresso in minuti), determinato dalla stessa convenzione tenendo conto del tempo necessario per l’effettuazione dell’accertamento in ragione della dimensione dell’impianto e del numero dei sopralluoghi effettuati per punto vendita;

Tariffe applicate dalla CCIAA di Oristano

La Camera di Commercio di Oristano, con provvedimento della Giunta Camerale n. 004 adottato in data 28 gennaio 2009 ha deliberato di prendere atto della convenzione di cui sopra e di adottare, con decorrenza 1° gennaio 2009, le tariffe per la verificazione degli strumenti degli impianti di distribuzione su strada di carburante, così come appresso riportate:

Costo per un sopralluogo all’anno
TipologiaImporto
Impianto con numero di strumenti inferiore a 6 € 122,00
Impianto con numero di strumenti fra 6 e 12 € 164,70
Impianto con numero di strumenti fra 13 e 18 € 445,30
Impianto con numero di strumenti superiore a 18 € 671,00
Impianti autostradali € 1.250,50

 

 

Costo per due o più sopralluoghi all’anno
TipologiaImporto
Impianto con numero di strumenti inferiore a 6 € 164,70
Impianto con numero di strumenti fra 6 e 12 € 207,40
Impianto con numero di strumenti fra 13 e 18 € 488,00
Impianto con numero di strumenti superiore a 18 € 713,70
Impianti autostradali € 1.250,50

 

 

Costo per uno o più sopralluoghi all’anno
TipologiaImporto

Impianti di distribuzione di carburanti di portata superiore a 200 l/min. (per natanti) installati presso strutture portuali e per erogatori per la misurazione di carburanti ad uso agricolo installati in impianti non stradali

   € 122,00


La Giunta Camerale ha altresì stabilito che in caso di modifica del numero degli strumenti da sottoporre a verifica che comporti la modifica della fascia tariffaria, la stessa verrà calcolata sulla base degli strumenti presenti alla fine dell’anno di riferimento e che in caso di cambio di titolarità dell’impianto, la tariffa relativa verrà calcolata in maniera proporzionale al periodo di attività di ciascun gestore/proprietario, a prescindere dal numero dei sopralluoghi da ciascuno richiesti.

Gli utenti interessati dovranno provvedere a presentare le richieste di verifica utilizzando il nuovo modulo di “Richiesta di verifica di strumenti relativi alla distribuzione su strada di carburanti" senza effettuare alcun pagamento.

Per qualsiasi ulteriore chiarimento è possibile contattare i funzionari addetti all’Ufficio Metrico Sig. Melis Giorgio e Sig. Ghiani Gianni al numero 0783/73967            0783/73967      

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