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SISTRI - Sistema Informatico di Tracciabilità dei Rifiuti

Dal 14/01/2010 è in vigore il nuovo Sistema Informatico di Tracciabilità dei Rifiuti (SISTRI).
L’avvio di questo sistema sostituirà le tradizionali scritture ambientali – registro di carico e scarico, formulario e MUD – attraverso dispositivi elettronici USB ed una black box (scatola nera) da installare sui mezzi di trasporto da parte di officine autorizzate dal Ministero dell’Ambiente.

LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Si rende disponibile l'elenco delle principali disposizioni inerenti al Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti (SISTRI), con l'indicazione di quelle vigenti.


Aggiornamenti:

- 11 agosto 2012

La legge 7 agosto 2012 n.134 (G.U. 11 agosto 2012 n.187 – S.O. n. 171) di conversione del D.L. 83/2012, conferma senza modifiche quanto previsto relativamente al SISTRI dal decreto originario.
Conseguentemente:
Il termine di entrata in operatività del SISTRI è sospeso fino al compimento delle ulteriori verifiche amministrative e funzionali del sistema previste e comunque non oltre il 30 giugno 2013, unitamente ad ogni adempimento informatico relativo al SISTRI a carico dei soggetti tenuti all’iscrizione.
E’ altresì sospeso il pagamento dei contributi dovuti dagli utenti per il SISTRI relativamente all’anno 2012.
Resta l’obbligo di compilazione di registri di carico e scarico, formulari di identificazione dei rifiuti e di presentazione della comunicazione annuale ambientale.


 - 3 agosto 2012
E’ stato approvato dalla Camera dei Deputati in data 25.7.2012 e, in via definitiva, dal Senato della Repubblica in data 3.8.2012, il Ddl di conversione del DL 83/2012.
Il testo del Ddl non apporta variazioni a quanto stabilito con il DL 83/2012 relativamente alla data di attivazione del SISTRI.

- 26 giugno 2012
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 26.06.2012 è stato pubblicato il D.l. n. 83 del 22.06.2012 che, all’art. 52, relativamente alle disposizione per la tracciabilità dei rifiuti, stabilisce:
“Allo scopo di procedere ... alle ulteriori verifiche amministrative e funzionali del Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti (SISTRI)…il termine di entrata in operativita' del Sistema SISTRI ... e' sospeso fino al compimento delle anzidette verifiche e comunque non oltre il 30 giugno 2013 … è altresi' sospeso il pagamento dei contributi dovuti dagli utenti per l'anno 2012”.

- 15 giugno 2012
Il Decreto Sviluppo approvato dal Governo il 15 giugno 2012, tra l’altro, prevederebbe la sospensione del termine di entrata in operatività del SISTRI, fino al compimento delle previste “verifiche amministrative e funzionali del Sistema e comunque non oltre il 30 giugno 2013”.
Nello stesso contesto verrebbe altresì disposta la sospensione del “pagamento dei contributi dovuti dagli utenti per l’anno 2012”.
Il Decreto deve ora passare all’esame del Parlamento.

- 24 aprile 2012
Si riporta integralmente quanto pubblicato sul sito www.sistri.it in data 20 aprile 2012:
"SISTRI, slitta al 30 novembre il pagamento delle quote 2012. Il Ministero dell’Ambiente sta procedendo ad una revisione del sistema SISTRI in modo da semplificare e rendere più efficienti le procedure.
Nell’ambito di questo lavoro, d’accordo con la società che ha fornito il sistema, la Selex Elsag del gruppo Finmeccanica, è stato concordato un differimento al 30 novembre 2012 del termine per il pagamento dei contributi per l’anno in corso, che scadeva il 30 aprile prossimo.
Il ministro Corrado Clini ha proposto al nuovo presidente di Confindustria e ai presidenti delle associazioni delle categorie interessate di valutare insieme le modalità per rendere finalmente operativo il sistema, senza aggiungere oneri amministrativi alle già complesse procedure cui le imprese sono sottoposte per rispettare gli adempimenti ambientali ed in particolare quelli in materia di rifiuti."



- 27 febbraio 2012
Nel supplemento ordinario n. 36 della Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2012 è stata pubblicata la legge n. 14 del 24 febbraio 2012, di conversione del D.L. n. 216/29.12.2011 che, all’art.13, fissava i termine di entrata in operatività del SISTRI.
Risulta quindi prorogata la data di attivazione del sistema e i nuovi termini sono così disposti:
- l’entrata in operatività è fissata al 30 giugno 2012
- unica eccezione per i produttori di rifiuti pericolosi che hanno fino a 10 dipendenti, per i quali la data dovrà essere stabilita con un decreto successivo e, in ogni caso, non potrà essere anteriore al 30 giugno 2012.

 - 29 dicembre 2011
Con il Decreto Legge 29 dicembre 2011 n. 216 è stato prorogato al 2 aprile 2012 il termine per l’inizio operatività del SISTRI (già previsto per il 9 febbraio 2012). Per i produttori di rifiuti pericolosi che hanno fino a 10 dipendenti, l’avvio della piena operatività dovrà essere fissato con un apposito decreto e comunque non potrà essere anteriore al 1 giugno 2012.

- 5 settembre 2011
In data 04 settembre 2011 la Commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento che, cancellando i commi 2 e 3 dell’articolo 6 del D.L. 138/2011, ripristina le norme sul SISTRI, fissandone nel contempo la nuova operatività a partire dal 9 febbraio 2012. Si attende ora la pronuncia in merito da parte della Camera dei deputati.
Con accesso al sito del Ministero dell’Ambiente possono essere reperite al riguardo alcune considerazioni del Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo.
Deve considerarsi annullato il termine inerente all’attivazione del sistema per il primo scaglione di operatori, già previsto al 1 settembre 2011.
Il decreto 138/2011 è in vigore dal 13.08.2011, data della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e dovrà essere convertito in legge entro il 13 ottobre 2011.

- 30 maggio 2011
È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n.124 del 30 maggio 2011, il Decreto 26 maggio 2011 "Proroga del termine di cui all'art. 12, comma 2, del decreto 17 dicembre 2009, recante l’istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifuti" .
Il Decreto, entrato in vigore il 30 maggio 2011, prevede la proroga dei termini di operatività del Sistri per scaglioni, a partire dal 1 settembre prossimo.

- 26 maggio 2011
Si riporta un estratto da una nota pubblicata in data odierna sul sito del Ministero Ambiente,
alla pagina www.minambiente.it.
"Rifiuti, intesa raggiunta per l’avvio del Sistri. Si comincia il 1° settembre con le grandi imprese.
Una intesa per rimodulare l’entrata in funzione del Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi è stato raggiunto ieri a tarda sera fra il Ministero dell’Ambiente e le principali organizzazioni imprenditoriali Confindustria e Rete Imprese.
(...)

Secondo l’intesa raggiunta Il Sistri entrerà in vigore:

- il 1° settembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano più di 500 dipendenti, per gli impianti di smaltimento, incenerimento, etc. (circa 5.000) e per i trasportatori che sono autorizzati per trasporti annui superiori alle 3.000 tonnellate (circa 10.000);
- il 1° ottobre 2011 produttori di rifiuti che abbiano da 250 a 500 dipendenti e “Comuni, Enti ed Imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania”;
- il 1° novembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano da 50 a 249 dipendenti;
- il 1° dicembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano da 10 a 49 dipendenti e i trasportatori che sono autorizzati per trasporti annui fino a 3.000 tonnellate (circa 10.000);
- il 1° gennaio 2012 per produttori di rifiuti pericolosi che abbiano fino a 10 dipendenti.

Sono inoltre previste procedure di salvaguardia in caso di rallentamenti del sistema ed una attenuazione delle sanzioni nella prima fase dell’operatività del sistema."

- 2 maggio 2011
Si riportano integralmente due note informative pubblicate sul sito www.sistri.it :
Modalità per allineare il registro cronologico alle giacenze reali prima del 1 giugno 2011
Prima del 1° giugno gli utenti dovranno rimuovere dai propri registri cronologici tutte le operazioni effettuate per attività di test, e inserire nei registri cronologici le giacenze reali.Allo scopo, dovranno procedere nel modo seguente:

  • Annullamento delle operazioni effettuate per attività di test: entro la mezzanotte del 31 maggio 2011 gli utenti dovranno selezionare ed annullare singolarmente le registrazioni del registro cronologico effettuate per attività di test, che intendono rendere inefficaci.
  • Inserimento nel sistema delle giacenze reali: entro la mezzanotte del 31 maggio 2011, una volta annullate le registrazioni effettuate per modalità di test secondo la procedura descritta al punto precedente, tutte le giacenze reali dovranno essere caricate sul registro cronologico del Sistri. Questo può essere fatto con una unica operazione di carico per codice CER, o con più operazioni di carico per codice CER, in funzione delle esigenze organizzative dell’impresa.

Pubblicata in data 26 aprile 2011

Restituzione dei dispositivi elettronici in caso di cessazione attività
Al fine di semplificare la procedura prevista dall’art. 21, comma 1, del decreto ministeriale 18 febbraio 2011 per quanto riguarda la restituzione dei dispositivi elettronici, i soggetti interessati dovranno comportarsi nel modo seguente:

  • Dispositivi USB: dopo aver comunicato al Sistri l’avvenuta variazione in tema di sospensione o cessazione dell’attività per il cui esercizio è obbligatorio l’utilizzo dei dispositivi - contattando il numero 800 00 38 36 oppure, accedendo all’applicazione “Gestione Azienda” (disponibile a breve nella versione completa di tutte le funzionalità) nell’area autenticata del portale SISTRI, a seguito di riscontro con il Registro delle Imprese - il dispositivo verrà disattivato dal SISTRI gli operatori iscritti invieranno il dispositivo USB attraverso raccomandata A/R a SISTRI - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Via Cristoforo Colombo 44, 00147 Roma. Per quanto riguarda il caso specifico della cessazione di un’attività o di un ramo di azienda, si ricorda che in ottemperanza dell’articolo 178 e dell’articolo 188 comma 1 del D.Lgs 152/2006 sulla responsabilità del produttore nella gestione dei rifiuti, dovrà comunque essere garantita la corretta gestione dei rifiuti da parte del produttore. In altre parole, la cessazione del ramo d’azienda o dell’attività (e quindi la restituzione dei Token) presuppone che tutti gli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti siano stati ottemperati.
  • Black Box: si fa rinvio a quanto stabilito dalla circolare dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali del 28 febbraio 2011. La Black Box verrà ritirata dal SISTRI presso l’officina stessa che ha provveduto alla sua disinstallazione.
  • Video sorveglianza: in caso di cessazione delle attività di conferimento, l’operatore interessato dovrà comunicare al SISTRI, all’indirizzo mail discariche@sistri.it, tale circostanza. Il Ministero e il Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente effettueranno tutte le necessarie verifiche dando seguito alle opportune azioni.

Al riguardo, si ricorda che ai sensi dell’Allegato 1A del Testo Unico Sistri pubblicato il 26 aprile 2011, “Gli operatori dovranno utilizzare i dispositivi solo per le finalità previste nel regolamento e custodire i dispositivi medesimi con la dovuta diligenza, assumendo oneri e responsabilità in caso di furto, perdita distruzione, manomissione o danneggiamento dei dispositivi stessi che ne impedisca l’utilizzo e che non sia dovuto a vizio di funzionamento dei dispositivi predetti.”

Pubblicata in data 29 aprile 2011

28 dicembre 2010
È stato pubblicato sulla Gazzetta n. 302 del 28/12/2010 il Decreto Ministro dell’Ambiente 22 dicembre 2010 “Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l’istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti”, oggetto del comunicato del Ministro Stefania Prestigiacomo sotto riportato.

24 dicembre 2010
Si riporta integralmente il comunicato pubblicato in data 23/12/2010 sul sito www.sistri.it:
"Il Ministro Stefania Prestigiacomo ha firmato, in data 22 dicembre, un Decreto Ministeriale che contiene ulteriori disposizioni per l’avvio sul piano operativo del sistema SISTRI.
Il Decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni e comunque entro la fine del 2010.
Con tale Decreto viene prorogato al 31 maggio 2011 il termine che il precedente Decreto Ministeriale 28 settembre 2010 aveva fissato per l’avvio completo del SISTRI.
Il Decreto, inoltre, rinvia al 30 aprile 2011, il termine per la presentazione del MUD 2010.
Contestualmente alla firma del Decreto, è stato sottoscritto un Protocollo tra Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Confindustria e Rete Imprese Italia (Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti).
Con il predetto Protocollo, i firmatari confermano la validità del Sistema Sistri quale strumento di semplificazione amministrativa e di tutela della legalità ambientale, convengono sul SISTRI quale unico strumento di rilevazione dei dati sull’intera filiera dei rifiuti ed individuano un Comitato di indirizzo che, tra l’altro, dovrà monitorare lo stato di avanzamento del SISTRI, presentare suggerimenti per il migliore funzionamento del sistema e sensibilizzare gli operatori ancora inadempienti ad attenersi alle disposizioni normativ
e".


Consegna dispositivi con eccezioni
Ferma restando la necessità che quanto dichiarato al SISTRI corrisponda a ciò che risulta dalla posizione al Registro Imprese, sono stati individuati dei casi in cui il dispositivo USB può essere consegnato anche quando non ci sia coincidenza dei dati dichiarati al SISTRI con quelli risultanti al Registro Imprese.

Qualora il disallineamento riguardi:

a. Variazione all’indirizzo della sede legale
b. Variazione del legale rappresentante
c. Variazione all’indirizzo delle unità locali
d. Variazione della Ragione Sociale

il dispositivo può essere comunque ritirato presso la Camera di commercio competente, alla quale andranno comunicate le discrepanze tra i dati indicati in fase di iscrizione SISTRI e quelli dichiarati dall’impresa nel modulo di autocertificazione, che deve anche riportare la tipologia di informazioni variate (es. nome delegato diverso). Sulla ricevuta rilasciata al momento della consegna dei dispositivi verranno indicati tali disallineamenti, che l’impresa dovrà comunicare a SISTRI, tramite il Call Center. In tal modo SISTRI, effettuati i necessari riscontri, potrà abilitare i dispositivi all’accesso ai servizi.

Qualora il disallineamento riguardi:

e. Variazione delle generalità del delegato/i
f. Variazione del numero dei delegati
g. Variazione della categoria di iscrizione
h. Variazione della tipologia e/o quantità di rifiuti prodotti
i. Variazione del numero di addetti
j. Variazioni delle unità operative

L’impresa deve accedere al portale SISTRI attraverso il dispositivo USB, normalmente ritirato presso la Camera di commercio competente, ed effettuare la modifica dei dati, secondo specifiche procedure individuate dal SISTRI, volte a consentire l’utilizzo del dispositivo elettronico in fase operativa.

In caso di disallineamento per problematiche diverse da quelle sopra indicate, il dispositivo deve essere rinviato al SISTRI per le opportune modifiche. A tal fine deve essere rifiutato l’appuntamento, previa precisazione delle motivazioni del rifiuto e indicazione di un numero di telefono per eventuali comunicazioni.

Al momento del ritiro del dispositivo, devono essere portati i documenti di seguito indicati che, peraltro, sono richiesti con il messaggio di comunicazione dell’appuntamento.



Diritti di segreteria

I diritti di segreteria (non previsti per le pratiche inerenti ai trasportatori di rifiuti, che vengono gestite dalla Sezione regionale competente dell’Albo gestori ambientali), sono stati fissati con il Decreto Ministero Sviluppo Economico in data 17 giugno 2010.
Gli importi dovuti sono stabiliti nei termini sotto indicati.

Rilascio primo dispositivo USB
per ciascuna unità locale euro 16,00

Rilascio dispositivo USB aggiuntivo
per la stessa unità locale euro 6,00

Il pagamento deve essere effettuato tramite il conto corrente postale n.19228097 intestato alla Camera di Commercio di Oristano.

Documenti da consegnare all’atto del ritiro dei dispositivi (per i produttori di rifiuti)

I documenti sopra indicati devono obbligatoriamente essere redatti tramite l’utilizzo dei moduli predisposti da SISTRI ai quali, tramite link, è possibile accedere anche dalla presente pagina.

Si rammenta che nei casi in cui viene riscontrato un disallineamento tra il numero delle unità locali iscritte al Registro Imprese e di quelle dichiarate nel modulo di iscrizione al SISTRI, il SISTRI stesso invia lo schema per una autocertificazione che, compilata dal legale rappresentante dell’impresa, deve essere trasmessa all’indirizzo autocertificazione@sistri.it prima del ritiro dei dispositivi. Detta autocertificazione dovrà poi essere consegnata in originale, insieme agli altri documenti, alla Camera di commercio all’atto del ritiro dei dispositivi.

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Ultima modifica della pagina avvenuta il 4 marzo 2013

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