Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura OristanoCamera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Oristano

Salta la barra di navigazione e vai ai contenuti

Vai al menu del sito




Industria

Menu contestuale

Vai su


Contenuti

PROGETTO BORGHI - Conclusione progetto

18 novembre 2011

Sei Comuni impegnati a fronteggiare fenomeni sempre più frequenti, quali il calo demografico e l’invecchiamento della popolazione. E sei progetti per aiutare questi Comuni a vincere una battaglia tanto difficile. La Camera di commercio ha voluto dare il proprio aiuto e insieme alla società del sistema camerale italiano, Retecamere, ha messo a fuoco alcune azioni per la rivitalizzazione e valorizzazione dei borghi inseriti in quello che è stato denominato appunto il Progetto Borghi. Un’azione condivisa con sei Comuni della provincia di Oristano che hanno risposto a un’apposita manifestazione d’interesse camerale: Baressa, Busachi, Masullas, Norbello, Seneghe e Santu Lussurgiu. In questi sei paesi, con l’unica eccezione di Masullas, il fenomeno dello spopolamento è certificato purtroppo da un andamento che vede giorno per giorno ridursi il numero dei residenti e aumentare la forbice tra le nuove generazioni e le vecchie, a favore di queste ultime. In questi sei paesi, però, ci si batte con impegno quotidiano per cercare nuove occasioni di sviluppo e si è deciso quindi di accogliere positivamente la proposta di collaborazione venuta dalla Camera di commercio di Oristano.

I tecnici della Camera e quelli di Retecamere nei mesi scorsi hanno compiuto un lavoro di ricerca dettagliato, studiando, anche attraverso alcuni sopralluoghi, i punti di debolezza e i punti di forza presenti nel tessuto socio economico di ogni Comune. Un lavoro che ha avuto anche un’importante fase formativa e dal quale è scaturito un piano di interventi con ipotesi di sviluppo concrete. Non l’ennesima elencazione contenuta in uno studio fine a sé stesso, ma un percorso operativo ben delineato, capace di creare momenti di collaborazione all’interno delle comunità e tra enti territoriali, importanti occasioni d’impresa; un programma pronto a candidarsi all’ottenimento dei finanziamenti a disposizione.

Baressa. L’analisi del Progetto Borghi accredita questo Comune quale centro di ospitalità per i camperisti. Si propone la realizzazione di un’area di sosta a loro riservata. Una struttura al servizio del territorio circostante, che diventi punto di partenza per le escursioni nella Marmilla. L’area di sosta per i camperisti, inoltre,potrebbe consentire l’avvio di una gestione integrata di diversi presidi ricettivi valorizzati dal Comune, ma privi di conduzione.

Busachi. Il Borgo del silenzio, così si è voluto definire questo Comune che ha saputo riscoprire alcuni antichi mestieri, quali l’arte del ricamo. L’idea è quella di attivare iniziative di formazione che consentano di tramandare quest’arte alle nuove generazioni, facendone un’opportunità di reddito aggiuntivo, anche con una migliore organizzazione della fase commerciale. Proposta, inoltre, la valorizzazione del vecchio monastero di “Collegiu”, quale aula di informatica e biblioteca.

Masullas. Il Comune ha investito molto in strutture e iniziative, puntando carte importanti nella riscoperta della propria identità e sulla creazione di itinerari tematici. Il Progetto Borghi segnala questo significativo lavoro col completamento dell’offerta per la promozione e pubblicizzazione del paese.

Norbello. Al centro della Sardegna, opera in un contesto urbano che lo associa ai vicini Comuni di Ghilarza e Abbasanta. Tra gli interventi possibili individuati dalla ricognizione del Progetto Borghi il recupero dell’ex centro di raccolta del latte per realizzarvi un bar letterario da far interagire con la biblioteca e con un altro presidio ospitato nei locali dell’ex cantina e destinato, invece, ad accogliere un punto di vendita delle produzioni tipiche locali, occasionalmente fruibile anche quale sede di manifestazioni promozionali.

Seneghe. E’ il paese del Festival della poesia, sede del Premio nazionale per l’olio extravergine d’oliva Montiferru e di una summer school di sviluppo locale. Offre questi significativi eventi di richiamo, produzioni tipiche affermate e un tessuto urbano di pregio, ma è privo di una funzionale rete di accoglienza, con servizi di ospitalità e ristorazione al momento insufficienti. Il Progetto Borghi propone proprio la nascita di una rete di ricettività diffusa, anche col recupero di tre immobili di valore.

Santu Lussurgiu. I punti di forza di questo Comune sono diversi e tra essi ci sono senza dubbio le produzioni locali: il formaggio Casizolu, l’acquavite Abbardente, la coltelleria, per citare le principali. La necessità espressa oggi è quella di sostenere proprio questo tessuto produttivo, aiutando le aziende a operare insieme per una più forte presenza sul mercato.

Le sei idee progettuali saranno oggetto, adesso, di un nuovo confronto tra i Comuni e la Camera di commercio di Oristano che ha assicurato un sostegno nella delicata fase di ricerca delle fonti di finanziamento. A questo proposito il presidente dell’Ente camerale Pietrino Scanu e il segretario generale Enrico Massidda, nel corso di un incontro, hanno posto l’esigenza che le amministrazioni comunali garantiscano forme di collaborazione efficaci. Un’esigenza ribadita anche dal direttore generale di Retecamere, Claudio Cipollini.

 

Altre notizie | Archivio

Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Oristano
Via Carducci, 23/25 - 09170 Oristano
tel. +39 0783 21431 - fax +39 0783 73764
C.F 80030090957 - P.Iva 01083280956
segreteria.generale@or.camcom.it - cciaa@pec.or.camcom.it
IBAN IT32 N083 6217 4000 0000 0033 000 - BIC ICRAITRRA20
C/C postale 19228097

Vai su